ADDIO PESANTEZZA: COME RITROVARE GAMBE LEGGERE
Capita a molti che a fine giornata le scarpe strindono , le caviglie sembrano lievitare e senti quel fastidioso senso di tensione. Come Riflessologa e specialista di Linfodrenaggio, so bene che le gambe gonfie non sono solo un problema estetico, ma un segnale che il nostro sistema linfatico e il microcircolohanno bisogno di una spinta.
Il ristagno dei liquidi può dipendere da sedentarietà, calore, squilibri posturali, alimentazione, idratazione, genetica e predisposizione, l0steopatia aiuta a corregere insieme a piccoli rituali quotidianiche fanno la differenza immediatamente.
IL TOCCO CHE SBLOCCA: RIFLESSOLOGIA E DIGITOPRESSIONE
Con la Riflessologia Plantare lavoraiamo sui punti corrispondenti ai reni e al sistema linfatico che stimolano l'eliminazione dei liquidi in eccesso.
UN PICCOLO SEGRETO DI DIGITOPRESSIONE?Massaggiare con una pressione dolce e costante il punto che si trova a circa 4 dita sopra il malleolo interno sopra la caviglia: aiuta a calmare e drenare il gonfiore.
L'IMPORTANZA DEL LINFODRENAGGIO
Il linfodrenaggio è fondamentale perchè agisce come una pompa manuale che indirizza la linfa verso le stazioni linfonoidali, liberando i tessuti.
Ma cosa puoi fare, TU subito, nel salotto di casa tua?
L'ESERCIZIO MAGICO: LA POMPA VENOSA A MURO
Questo esercizio è semplicissimo e incredibilmente efficace per sfruttare la gravità e attivare il ritorno venoso.
1- LA POSIZIONE: Sdraiati a terra, su un tappetino, vicino a una parete, porta i glutei più vicino possibile al muro e solleva le gambe appoggiandole verticalmente.
2- IL MOVIMENTO: Una volta in posizione, esegui dei movimenti con le caviglie. Fletti i piedi a martello, punte verso di te, e poi distendi verso l'alto come le ballerine.
3- LA DURATA: ripeti per 5 minuti
4- IL TOCCO EXTRA: Mentre sei in posizione, esegui degli sfioramenti leggeri con le mani che vanno dalla caviglia verso il ginocchio, sempre verso l'alto
PERCHE' FUNZIONA? Questo movimento attiva la muscolatura del polpaccio, spingendo il sangue e la linfa verso l'alto sgonfiando istantaneamente le caviglie.
IL CONSIGLIO DELLA NATUROPATA
OLtre all'esercizio, non dimenticare l'idratazione: sembra un paradosso, ma per espellere i liquidi bisogna bere acqua!
Una tisana a base di pilosella o betulla può essere la tua alleata perfetta per completare il lavoro fatto con il movimento.
Se il gonfiore persiste, potrebbe esserci un blocco posturale o una tansione che richiede un trattamento di massoterapia o una valutazione osteopatica per liberare il bacino e permettere ai fluidi di scorrere senza ostacoli.
ED ORA UNA GUIDA PRATCA:
AUTO-MASSAGGIO DRENANTE IN 3 STEP
Da abbinare all'esercizio della pompa venosa a muro.
Dopo aver tenuto le gambe sollevate, non scendere subito dal tappetino!
Sfrutta la posizione per questi 3 passaggi che riattivano il sistema linfatico:
1- SBLOCCO DELLE STAZIONI (l'apertura)
Prima di spostare i liquidi ci dobbiamo assicurare che le porte siano aperte.
. Cosa fare: Posiziona le dita nell'incavo dietro le ginocchia
. Il tocco: Effettua dei piccoli pompaggi circolari molto lenti e leggeri come il battito di una farfalla. Ripeti per 8 volte. Questo avvisa i linfonodi che sta arrivando il carico da drenare
2- LO SFIORAMENTO A BRACCIALE
Ora passiamo alla fase attiva del drenaggio.
. Cosa fare: Avvolgi la caviglia con entrabi le mani a forma di C, COME SE VOLESSI CREARE UN BRACCIALE INTORNO ALLA GAMBA.
. iL TOCCO: Risali lentamente dalla caviglia verso il ginocchio, premendo in modo costante ma delicato. Immagina di voler spingere dell'olio dentro un tubicino. Arriva al ginocchio, stacca le mani e ricomincio dalla caviglia. Ripeti 10 volte per gamba.
3- DIGITOPRESSIONE PER IL PUNTO "SORGENTE DELLA TERRA"
In M.T.C e in digitopressione esiste un punto magico per la ritenzione idrica.
. Cosa fare:
Cerca il punto situato 4 dita sopra il malleolo interno dei piedi, dietro il bordo della tibia.
. Il tocco: Applica una pressione statico con il pollice per almeno 30 secondi mentre respiri profomdamente con il diaframma..
Questo punto trasforma l'umidità nel corpo sgonfiando i tessuti.
IL TRUCCO DELL?ESPERTA:
Per potenziare l'effetto, usa un OLEITO DI EDERA O DI IPPOCASTANO, da tenere in frigorifero, il contrasto termico darà una sterzata immediata al microcircolo.
Questo articolo è a scopo puramente informativo, non ha valore medico, per una diagnosi rivolgersi al proprio medico di fiducia.
ASCOLTA IL TUO CORPO: IL RISVEGLIO DEI SENSI TRA NATUROPATIA E TOCCO MANUALE
Ti sei mai fermata ad ascoltare il linguaggio silenzioso del tuo corpo?
Spesso ci parla attraverso piccoli segnali: una gamba pesante, un respiro corto, quella tensione alle spalle che sembra non voler andare via.
In studio vedo ogni giorno come queste voci non siano altro che richieste di aiuto di un sistema che cerca il suo equilibrio.
Oggi voglio svelarti come l'integrazione di diverse discipline possa trasformare il tuo benessere da "accettabile" a "radiante".
1. IL FLUSSO DELLA VITA: Linfodrenaggio e Riflessologia
Il nostro corpo è fatto per la maggior parte di acqua, quando i liquidi ristagnano ci sentiamo gonfi e spenti.
. Il linfodrenaggio: Non è solo un massaggio estetico; è una carezza profonda al sistema immunitario che aiuta a smaltire le tossine.
. La Riflessologia Plantare:
Sapevi che i tuoi piedi sono la mappa della tua intera esistenza? Stimolando i punti riflessi, andiamo a comunicare con gli organi, risvegliando la vitalità, partendo dalle radici.
2. STRUTTURA E MOVIMENTO: Osteopatia e Massoterapia
A volte il blocco è strutturale. Una postura scorretta al computer o un vecchio trauma possono creare tensioni profonde.
. Con l'Osteopatia, cerchiamo la causa del dolore, non solo l'effetto, riallineando la tua impalcatura per permettere all'energia di scorrere di nuovo.
. La massoterapia: Interviene sciogliendo le contratture muscolari, donandoti quella sensazione di leggereezza e ampiezza di movimento che avevi dimenticato.
3: L'ENERGIA DEI MERIDIANI: Digitopressione
Riprendendo la sapienza degli antichi medici cinesi, la digitopressione ci permette di sbloccare i canali energetici, i meridiani, senza l'uso di aghi. Un tocco preciso su un punto specifico può calmare l'ansia, migliorare la digestione o placare il mal di testa persistente.
Il mio consiglio da Bio-Naturopata: La cura inizia a tavola con le piante officinali e trova la sua massima espressione quando il tocco manuale informa le cellule che è ora di guarire. Un corpo fluido è un corpo sano.
Un piccolo esercizio per te
Chiudi gli occhi per un istante. Dove senti la tensione in questo momento? Respira proprio in quel punto e prova a immaginare che si scioglie come neve al sole.
Spero che questo articolo ti sia piaciut! Se senti che è arrivato il momento di dedicarti un percorso personalizzato che unisca queste tecniche, sono qui per accompagnarti.
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